IL PROGETTO

Noi crediamo che le storie non siano un privilegio.

Crediamo che ogni bambino abbia il diritto di incontrare libri, parole e immaginazione, indipendentemente dal luogo in cui si trova o dalla situazione che sta vivendo.

Per questo portiamo le storie nelle scuole, negli ospedali pediatrici e nelle comunità, creando occasioni di lettura, ascolto e scoperta.

Una valigia di storie nasce da qui: dall’idea che non basti dire “i libri fanno bene”, se poi alcuni bambini ai libri arrivano più facilmente di altri.

Le storie devono muoversi.
Entrare nelle classi, nei reparti, nei luoghi di cura, nei centri educativi, negli spazi in cui bambini e ragazzi crescono, aspettano, imparano, attraversano momenti difficili.

Storie pronte a fermarsi quando serve.
Pronte a ripartire quando qualcuno ha voglia di ascoltare.

DOVE PORTIAMO LE STORIE

Le storie viaggiano in molti luoghi diversi, ma sempre con lo stesso obiettivo: creare uno spazio di immaginazione e incontro.

Vuoi portare Una valigia di storie nella tua scuola o nel tuo spazio educativo?

Una storia letta insieme apre uno spazio di ascolto e immaginazione. I bambini partecipano, fanno domande, commentano, ridono, si riconoscono, cambiano finale.

La lettura diventa un punto di partenza per parlare, disegnare, inventare e condividere.

Nei laboratori i bambini danno forma alle proprie idee.

Inventano personaggi, mondi, conflitti, finali improbabili e soluzioni tutte loro. Scoprono che scrivere non è solo un compito da fare bene, ma un modo per guardare le cose da un’altra parte.

Che poi è anche il punto in cui spesso comincia il divertimento. E il disastro creativo, che è suo cugino.

Autori e illustratori incontrano i bambini per raccontare come nascono le storie e le immagini.

Il libro smette di essere un oggetto chiuso e diventa un processo vivo: fatto di domande, tentativi, errori, intuizioni e nuove idee.

Aiutiamo scuole e comunità a creare spazi di lettura condivisa.

Biblioteche, bookclub e piccoli gruppi di lettura diventano luoghi in cui i libri non restano sugli scaffali, ma passano di mano, accendono conversazioni, fanno nascere scoperte.

Perché le storie, non sono solo libri da leggere!

Sono spazi in cui bambini e ragazzi possono immaginare, esprimersi, sentirsi ascoltati.
In una classe, una storia può diventare voce.
In un ospedale, può diventare compagnia.
In una comunità, può diventare incontro.
Non crediamo che le storie risolvano tutto. Sarebbe comodo, ma anche un po’ sospetto.
Crediamo però che possano aprire uno spazio.
Uno spazio piccolo, concreto, umano.
Dove un bambino può entrare per qualche minuto e sentirsi meno solo, più libero, più visto.
Per questo Una valigia di storie porta libri, letture e laboratori dove le storie possono fare quello che sanno fare meglio: arrivare, restare, accendere qualcosa.